Noci, melagrana, lenticchie... Secondo la tradizione portano soldi e proteggono dai guai. Per la scienza sono scrigni di elementi benefici e antiage.
Uva, lenticchie o melagrana. Nel cenone di Capodanno, secondo la tradizione, non può mancare almeno uno dei cibi portafortuna.
Che ci si creda o meno, suona come un augurio nei confronti dei commensali portare in tavola quegli ingredienti che nell'immaginario popolare propiziano una buona sorte (guarda le ricette per un cenone buono e sano). Chicchi rossi e verdi, gherigli, marzapane: sono tutti simboli di prosperità e benessere, di cui sembra proprio esserci bisogno alla fine di un anno difficile come il 2013.
Per regalare un sorriso, per rinfocolare una speranza (leggi le regole per non farsi male con i botti). Ecco allora gli ingredienti del benessere in base al mito di origini greche della cornucopia, il corno dell'abbondanza, carico di frutti e vegetali come spighe di grano, attribuito alla dea Fortuna.
